Quasi metà dei cittadini europei si connette ad Internet ogni giorno; un terzo di loro tuttavia (tra cui in particolare gli anziani, i disoccupati e le popolazioni rurali) non lo ha mai usato.
Questo è quanto emerge dal rapporto pubblicato ieri dalla Commissione Europea. La Banda larga è sempre più diffusa tra le famiglie irlandesi, francesi, ungheresi, lettoni, lituani e della Repubblica Ceca, il cui accesso alla rete è in costante aumento, contrariamente all’Italia, che assieme a Cipro, Romania, Bulgaria e Portogallo rimane il fanalino di coda per quanto riguarda l’utilizzo di Internet.
Nel rapporto, che consideriamo particolarmente interessante per le finalità di questo Intergruppo, si parla anche delle politiche nazionali per lo sviluppo dell’ICT e del ruolo che le nuove tecnologie possono avere per uscire dall’attuale crisi economica.
Segnaliamo sempre su questo tema il contemporaneo lancio da parte della Commissione di una consultazione pubblica per la definizione di nuove priorità strategiche per la Società dell’Informazione Europea, aperta fino al 9 ottobre 2009.
Partecipate e… diteci quello che avete scritto!
6 agosto 2009 alle 13:26 |
ero anche arrivato a meta’ del questionario ma il sito EU e’ andato in palla