L’Intergruppo incontra… Alfonso Fuggetta

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Ringraziamo il Prof. Alfonso Fuggetta per averci dedicato un pò del suo tempo ieri per parlare delle numerose opportunità legate ad Internet e della necessità di sfruttarle: “Serve una cultura dello sviluppo e della responsabilità che si basi su una conoscenza di Internet definita con gli attori che di Internet si occupano: non semplicemente i tecnici, servono i tecnologi e gli utenti della rete.”

Trovate qui la sua presentazione.

Grazie ancora!

7 Risposte to “L’Intergruppo incontra… Alfonso Fuggetta”

  1. longinus Says:

    Analisi condivisibile in tutto ma in particolare metterei l’accento su:

    1)difficoltà dell’Italia nelllo sfruttare il mondo digitale, sia nel pubblico (vedi lo scandalo del portale sul turismo), sia nel privato (pochissime aziende medio/piccole hanno una pagina web)

    2)stabilire una volta per tutte che gli isp, così come le società telefoniche, non sono responsabili di come vengono usati i loro servizi, Stabilire per legge che i fornitori di servizi, qualsiasi essi siano, non sono responsabili di come viene utilizzato il servizio fornito (in caso contrario non lamentiamoci più delle centinaia di migliaia di persone che venivano intercettate da telecom per un motivo che ancora oggi si stenta a capire).

    3)cultura di internet, non permettere più che i media tradizionali facciano passare lo strumento come la fonte di tutti i mali (es facebook), o almeno pretendere che si evidenziano i reati sul web così come le cose positive. internet è uno specchio della realtà con le medesime luci ed ombre, niente di più e niente di meno.

    4)vuoto normativo nella legislazione, leggi repressive impediscono l’utilizzo massiccio dello strumento da parte di tutti, onesti e disonesti, quindi, come accade nella vita quotidiana, legiferare al meglio per prevenire il crimine e creare delle forze dell’ordine preparate e numercamente adeguate per indagare sui reati che si compiono sul web.
    Aggiungo anche di dare la priorità a quei crimini che sono di grande impatto ed allarme sociale tralasciando i crimini minori fino a che non si risolvono i primi.
    Detto questo ricordiamoci sempre che si è tutti innocenti fino a prova contraria e che chiunque ha diritto alle garanzie di legge per gli indagati nonchè di un giusto processo e, se il caso, di una pena adeguata al crimine e non sproporzionata come ultimamente sembra l’intendimento generale, non permettere che per paura o ideologia (emendamento D’ALIA) o per convenienza industriale (HADOPI) si calpestino i più basilari principi dell’ordinamento giuridico italiano.

  2. F Says:

    Io più che l’accento metterei l’apostofo: “pò” è sbagliato, “po’” è giusto.

  3. Carlo Says:

    Ho letto nel blog di Alfonso Fuggetta che la partecipazione all’incontro è stata molto scarsa(1 presente)…
    come mai?
    siete in 29 nell’intergruppo…

  4. fra1027 Says:

    Ahi, ahi…
    A chi c’è andato una statua. Anzi diteci chi, che così gli mando una mail di ringraziamento.

    • intergruppo2punto0 Says:

      In effetti, sfortunatamente, quasi tutti i membri dell’Intergruppo che dovevano assistere alla presentazione del Prof Fuggetta sono stati trattenuti in Aula o presso le rispettive Commissioni parlamentari per via del prolungamento dell’esame e della votazione di provvedimenti urgenti. E’ una cosa che sfortunatamente non si può prevedere in anticipo e che accade sopratutto nel periodo antecedente la pausa estiva dei lavori parlamentari. Alcuni parlamentari hanno tuttavia mandato i loro collaboratori all’incontro, affinché glie ne riferissero i contenuti; gli altri hanno letto con interesse le slides del Prof. Fuggetta, al quale rinnoviamo le nostre sentite scuse e che ringraziamo di nuovo per il prezioso contributo.

  5. Gino Says:

    Si si, impegni in Aula, seute delle commissioni, gestione problemi urgentissimi…. me li vedo già tutti sudati nell’esercizio delle loro funzioni!

  6. DDP: Digital Divide Politico. Solo una medaglietta ? | Aggrega Blog Says:

    […] che diamine, uno su 29 ? Allora il momento scelto e’ stato sbagliato. (qui ci sono le scuse ad […]

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