Archive for the ‘Digital Divide’ Category

Aggiornamento sull’aggiornamento: Banda larga

25 novembre 2009

Il Viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani è intervenuto ieri in Commissione TLC della Camera a seguito dell’illustrazione delle risoluzioni presentate dagli On. Jonny Crosio e Paolo Gentiloni sul tema dello sviluppo della Banda Larga in Italia (di cui abbiamo parlato qui), esprimendo su queste parere favorevole. Il resoconto completo del suo intervento è disponibile qui.

In particolare il Viceministro ha ricordato che al fine di attuare il progetto, gli 800 milioni previsti per le c.d. “aree sottoutilizzate” costituiscono solo una parte degli stanziamenti necessari, e quindi non bloccano di fatto il progetto di superamento del digital divide, al quale contribuiscono infatti sia le regioni che i privati. Ha chiaramente dichiarato che gli interventi di  realizzazione della rete a banda larga costituiscono quindi una misura anticiclica di contrasto alla crisi economica.

L’On. Romani ha rilevato infine che queste questioni saranno approfondite nel seguito dell’audizione sulla politica per lo sviluppo della banda larga in Italia, che svolgerà insieme a Francesco Caio, senza però accennare a una data.

Vi teniamo, come sempre, aggiornati!

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Aggiornamento lavori parlamentari

23 novembre 2009

Camera e Senato dedicheranno questa settimana diverse sedute ai temi legati ad Internet:

Martedì in Commissione Telecomunicazioni della Camera saranno esaminate congiuntamente la risoluzione presentata dall’On. Jonny Crosio (Lega) e quella presentata dall’On. Paolo Gentiloni (PD), entrambe sul tema dello sviluppo della banda larga.

Giovedì sempre alla Camera è atteso l’esame del documento conclusivo dell’indagine sull’informatizzazione della PA.

Al Senato invece riprende l’esame del ddl intercettazioni (ricordiamo come di particolare interesse il comma 28 dell’articolo 1, che estende l’obbligo di rettifica finora applicato ai mezzi di stampa tradizionali anche ai “siti informatici”)  con una serie di audizioni nella giornata di martedì:

A presto per aggiornamenti su quanto discusso e deciso su questi temi!

Aggiornamento lavori parlamentari

11 novembre 2009

Riportiamo di seguito alcuni aggiornamenti sui lavori parlamentari delle scorse settimane sui temi legati ad Internet, in particolare sul tema della banda larga, di cui si è parlato molto negli ultimi tempi.

Il Senatore Vimercati, membro dell’Intergruppo Parlamentare 2.0, ha presentato assieme ad alcuni suoi colleghi, tra cui anche un altro “Parlamentare 2.0”, il Sen. Vita, un emendamento al ddl Finanziaria 2010 che prevede l’istituzione di un fondo di 200 M di euro per il finanziamento di progetti volti ad estendere e a sviluppare le reti di telecomunicazione a banda larga in Italia. L’emendamento dovrebbe essere esaminato e votato nei prossimi giorni.

UPDATE

Il suddetto emendamento è stato respinto, come tutti gli emendamenti esaminati fino ad ora al ddl Finanziaria (che sono stati respinti o accantonati).

Sempre al Senato, il Sen. Francesco Ferrante (PD) ha presentato un’interrogazione in cui insiste sul ruolo fondamentale della banda larga come strumento di crescita e di modernizzazione del paese e in cui si chiede di conoscere i motivi che hanno portato al “congelamento” degli 800 M di fondi destinati allo sviluppo della banda larga nelle c.d. “aree sottoutilizzate”.

Per quanto riguarda la Camera segnaliamo la presentazione, da parte del Presidente della Commissione Affari Costituzionali, di una bozza di documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’informatizzazione delle pubbliche amministrazioni, che dovrebbe essere esaminata nel corso della giornata odierna.

Vi teniamo, come sempre, aggiornati!

UPDATE:

Segnaliamo la presentazione, da parte dell’On. Augusto Di Stanislao (IdV), di un’interrogazione in cui si chiede di sapere “se il Governo intenda incentivare l’uso della rete ed accrescere innovazione e sviluppo online, elementi considerati in tutto l’Occidente fondamentali sia per la crescita civile sia per l’uscita della recessione.”

Il rapporto della Commissione Europea sulla competitività digitale

5 agosto 2009

Quasi metà dei cittadini europei si connette ad Internet ogni giorno; un terzo di loro tuttavia (tra cui in particolare gli anziani, i disoccupati e le popolazioni rurali) non lo ha mai usato.

Questo è quanto emerge dal rapporto pubblicato ieri dalla Commissione Europea. La Banda larga è sempre più diffusa tra le famiglie irlandesi, francesi, ungheresi, lettoni, lituani e della Repubblica Ceca, il cui accesso alla rete è in costante  aumento, contrariamente all’Italia, che assieme  a Cipro, Romania, Bulgaria e Portogallo rimane il fanalino di coda per quanto riguarda l’utilizzo di Internet.

Nel rapporto, che consideriamo particolarmente interessante per le finalità di questo Intergruppo, si parla anche delle politiche nazionali per lo sviluppo dell’ICT e del ruolo che le nuove tecnologie possono avere per uscire dall’attuale crisi economica.

Segnaliamo sempre su questo tema il contemporaneo lancio da parte della Commissione di una consultazione pubblica per la definizione di nuove priorità strategiche per la Società dell’Informazione Europea, aperta fino al 9 ottobre 2009.

Partecipate e… diteci quello che avete scritto!

Lavori parlamentari – 2 segnalazioni

8 giugno 2009

Due segnalazioni di particolare interesse per quanto riguarda i lavori parlamentari di questa settimana:

Verrà audito domani dalle Commissioni congiunte IX Telecomunicazioni della Camera e 8a Comunicazioni del Senato il Viceministro per le Comunicazioni On. Paolo Romani “sulla politica per lo sviluppo della banda larga in Italia”. E’ molto probabile che il Viceministro presenti in quell’occasione il famoso “Rapporto Caio”.

UPDATE – la registrazione video dell’intervento di Francesco Caio e del Viceministro Romani è visionabile qui.

 

Alla Camera è calendarizzato in Aula il famoso “ddl intercettazioni”, il cui testo trovate qui. Vi segnaliamo in particolare l’art. 18, che che mira ad estendere anche ai “siti informatici” le procedure di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti coinvolti, finora applicate ai mezzi di comunicazione tradizionali.

Vi teniamo aggiornati. Buona settimana!