Archive for the ‘Regolamentazione blogs’ Category

Alcuni membri dell’Intergruppo avviano il dialogo con il Ministro Maroni

18 dicembre 2009

Come annunciato dall’On. Nicola Formichella durante il convegno tenutosi ieri presso la Camera dei Deputati con la partecipazione dell’AD di Creative Commons Joi Ito, alcuni membri dell’Intergruppo Parlamentare 2.0 hanno richiesto un incontro con il Ministro dell’Interno Maroni in merito al disegno di legge preannunciato al Consiglio dei Ministri di ieri recante “disposizioni di contrasto alla diffusione di reati attraverso internet”.

Questi “Parlamentari 2.0” concordano con il Ministro sulla necessità, ribadita nel suo intervento alla Camera,  di  “stabilire regole efficaci che permettano di intervenire sui gruppi che pubblicano messaggi violenti senza coinvolgere tuttavia la generalità degli utenti, che utilizzano le opportunità offerte dalla Rete per fini assolutamente leciti.” E’ necessario identificare soluzioni che permettano di garantire la sicurezza e i diritti dei cittadini online senza perdere le immense opportunità offerte da Internet.

Da quanto si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, “il disegno di legge disporrà la costituzione, presso il Ministero dello sviluppo economico, di un gruppo di lavoro a cui parteciperanno rappresentanti dei fornitori di connettività e di servizi internet per elaborare un codice di autoregolamentazione teso ad evitare che contenuti illeciti vengano pubblicati su internet. Il provvedimento prevede anche disposizioni tese a modificare la disciplina in materia di riunioni pubbliche.”

Precisiamo che il disegno di legge non è ancora stato approvato dal Consiglio dei Ministri, che lo esaminerà nella sua prossima riunione, la cui data non è ancora stata definita. Dopo la sua approvazione il provvedimento sarà trasmesso al Parlamento, dove avremo modo di discuterlo e, eventualmente, di  modificarlo.

Vi teniamo aggiornati!

Aggiornamento lavori parlamentari

28 settembre 2009

Le Camere hanno ripreso le loro attività ormai da qualche settimana e ci sono svariate novità sul fronte Internet:

CAMERA

Dopo l’audizione del Prof. Fuggetta 2 settimane fa saranno auditi 2 importanti rappresentanti istituzionali questa settimana nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sull’informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni: il Viceministro per le Comunicazioni On. Paolo Romani domani e il Ministro per la PA e l’Innovazione On. Renato Brunetta mercoledì 30 settembre. Naturalmente vi terremo aggiornati sui contenuti di tali audizioni.

Come segnalato dall’On. Cassinelli sul suo blog , lo scorso 14 settembre è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera la seguente proposta di legge, a firma degli On. Gaetano Pecorella (PDL) e Enrico Costa (PDL): «Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante» (AC 881). Nel provvedimento si riprende quanto disposto nel ddl intercettazioni sull’obbligo di rettifica per i “siti informatici” e si prevede che la legge sulla stampa si applichi anche ai siti internet “aventi natura editoriale”. Assieme all’Istituto per le politiche dell’innovazione l’On. Cassinelli ha prediposto un emendamento disponibile su piattaforma wiki che ha aperto ai commenti del Popolo della rete.

Diverse poi le interrogazioni di interesse presentate alla Camera dei Deputati nelle ultime settimane:

L’interrogazione presentata dall’On. Marco Reguzzoni sulla regolamentazione dei social network in modo da evitare abusi e censure garantendo i diritti degli utenti registrati;

L’interrogazione presentata dall’On. Paolo Russo con la quale si chiede di conoscere le iniziative che il Governo intende promuovere per porre freno ai fenomeni di Spamming e Phishing garantendo la “sicurezza dei cittadini che utilizzano internet e che hanno diritto ad essere protetti quando operano in rete”.

L’ interrogazione presentata dall’On. Tommaso Foti sulla mancata reazione di Facebook a seguito di una segnalazione relativa all’apertura di un gruppo che inneggia all’omicidio avvenuto nel 1975 del giovane militante di destra Sergio Ramelli, nella quale si chiede se il governo “non intenda sollecitare i responsabili della società proprietaria di Facebook ad una maggiore vigilanza preventiva di filtro e rimozione di contenuti così vergognosi e incivili”.

SENATO

Al Senato siamo ancora in attesa della ripresa dell’esame del ddl intercettazioni.

E’ stata assegnato giovedì alla 2 a Commissione giustizia il seguente disegno di legge sulla regolamentazione del fenomeno del peer-to-peer, a firma dei Senatori Marco Perduca e Donatella Poretti: “Modifiche alla legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di comunicazione di opere al pubblico da parte di persone fisiche che scambiano archivi attraverso reti digitali per fini personali e senza scopo di lucro, nonchè di riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi dalle medesime messi a disposizione del pubblico” (AS 1758)

Segnaliamo poi due interrogazioni di potenziale interesse:

l’interrogazione a firma dei Senatori Manfred Pinzger e Oskar Peterlini, nella quale si denunciano i rischi legati ad Internet e si chiede al Governo di provvedere alla predisposizione di un pacchetto di norme volto a tutelare gli utenti e a lottare contro la criminalità informatica.

l’interrogazione a risposta orale a firma dei Senatori Vincenzo Vita e Luigi Vimercati, entrambi membri dell’Intergruppo, in merito alla proposta del governo italiano sul futuro dell’ICANN.

Insomma molti lavori in corso sui quali attendiamo vostri commenti, suggerimenti ecc!

Aggiornamento lavori parlamentari

9 luglio 2009

Qualche aggiornamento in merito alle attività parlamentari in corso sui temi legati ad internet:

1. Il Senato ha definitivamente approvato il “ddl sicurezza”  (AS 733-B) nel testo uscito dalla Camera (abrogativo del famoso “emendamento D’Alia)

2. Con il consenso del Governo la Commissione Giustizia della Camera ha deciso di avviare un breve ciclo di audizioni (che dovrebbero concludersi entro la fine del mese di luglio, e che coinvolgeranno anche gli “operatori dell’informazione”) sul tema delle intercettazioni, e di rinviare quindi la presentazione e l’esame degli emendamenti riferiti al  “ddl intercettazioni” (AS 1611) a dopo la pausa estiva.  Sul tema specifico dell’estensione dell’obbligo di rettifica ai “siti informatici” (art.1 comma 28 del provvedimento) segnaliamo gli interventi:

  • del Sen. Felice Belisario (Italia dei Valori), estensore di un emendamento che esclude dall’ambito di applicazione del comma 28 i “bloggers che non abbiano registrato la propria testata”.
  • del Sen. Luigi Vimercati (PD), che ha richiesto che nel parere formulato dalla Commissione Comunicazioni in merito al provvedimento venisse inserito un rilievo volto a limitare l’ambito applicativo del comma 28 alle sole testate diffuse per via telematica. Tale richiesta tuttavia non è stata accolta nel parere espresso dalla Commissione (v. resoconto) . 
  • dell’On. Antonio Palmieri (PDL) che ha avviato una discussione con alcuni esperti della rete e con il Sen. Lucio Malan per “impedire che un’interpretazione estensiva del testo della legge sulle intercettazioni telefoniche colpisse con misure esagerate i blog amatoriali, come se fossero testate d’informazione registrate”. Trovate ulteriori informazioni sul suo blog  (ultimi 2 post su questo tema).

Vi teniamo aggiornati.

Sciopero del 14 luglio contro il ddl intercettazioni

7 luglio 2009

E’ del tutto condivisibile l’iniziativa dei blogger di scioperare il 14 luglio contro il ddl intercettazioni.

Con l’intervento del Presidente Napolitano sembra scongiurata l’ipotesi della fiducia anche al Senato. Tuttavia, l’attenzione deve rimanere alta per evitare i rischi che il provvedimento in discussione comporta per uno dei diritti fondamentali della democrazia, la libertà di espressione e di stampa.

Aggiornamento lavori parlamentari

19 giugno 2009

Di seguito alcuni aggiornamenti in merito ai lavori parlamentari relativi ad Internet:

Le Commissioni  Affari Costituzionali e Giustizia del Senato hanno avviato martedì 16 giugno la seconda lettura del c.d. “ddl sicurezza” (Atto Senato 733-B). Il termine per la presentazione di emendamenti in Commissione scade lunedì 22 alle ore 18, e li metteremo a vostra disposizione su questo sito non appena disponibili,  segnalandovi l’eventuale presentazione di  proposte relative ad Internet. Cogliamo l’occasione per ricordarvi che la notizia che sta circolando in rete secondo la quale sarebbe stato riapprovato il c.d. emendamento D’Alia è errata, visto che come avete appena letto non è neppure ancora scaduto il termine di presentazione di emendamenti al provvedimento! Come sempre vi teniamo aggiornati.

Il c.d. ddl intercettazioni (AS 1611 e congiunti), di cui abbiamo già parlato qui è stato assegnato alla Commissione Giustizia del Senato, che non ne ha però ancora avviato l’esame, previsto per martedì 23 giugno nel pomeriggio. Anche su questo troverete informazioni aggiornate sul nostro blog.

Vi segnaliamo infine l’interrogazione a risposta in Commissione 5-0152 a firma dai deputati della Lega Nord Davide Caparini, Jonny Crosio e Maurizio Fugatti, che parla della possibilità di collegarsi ad Internet attraverso la rete elettrica. Una proposta interessante per la lotta al Digital Divide… che ne dite?

Ddl intercettazioni e obbligo di rettifica

11 giugno 2009

Un piccolo aggiornamento sul ddl intercettazioni:

come molti di voi avranno letto, il testo del “maxi-emendamento” (v. comma 28) sul quale è stata votata ieri la fiducia non ha recepito il contenuto degli emendamenti 18.1 e 18.2 presentati da alcuni membri di questo intergruppo (sia di maggioranza che di opposizione) e del parere espresso dalla Commissione Telecomunicazioni, volti a limitare l’obbligo di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione previsto dalla Legge sulla stampa ai soli mezzi di informazione registrati come tali (e quindi, per quanto riguarda internet, alle sole testate giornalistiche online).

Il Presidente della Commissione Telecomunicazioni della Camera, On. Mario Valducci, ha presentato ieri un ordine del giorno riprendendo i contenuti del parere approvato dalla sua Commissione  nel quale si invita il Governo ad “assumere tutte le opportune iniziative per assicurare che in fase di applicazione” delle disposizioni contenute nella legge sulla stampa come modificata dal ddl intercettazioni “siano applicate nel senso di porre l’obbligo di rettifica a carico degli autori dei contenuti diffamatori” (e non, quindi, ai gestori di piattaforme che ospitano contenuti realizzati da terzi).

Riconoscendo che nell’articolo in questione si parla di “siti informatici” e quindi  “non si comprende che viene sanzionato l’autore di scritti con contenuto diffamatorio”, il Governo, nella persona del Sottosegretario di Stato per la giustizia Sen. Giacomo Caliendo, ha accettato il suddetto ordine del giorno, riformulando tuttavia l’impegno richiesto nel seguente modo: “impegna il Governo a vigilare in modo che, in fase di applicazione delle disposizioni, queste siano applicate nel senso di porre l’obbligo di rettifica a carico degli autori dei contenuti diffamatori”

Questo perché secondo il Governo il fatto che gli autori siano tenuti responsabili dei contenuti diffamatori  è ciò che già prevede la disposizione, in quanto la norma “non è altro che una riscrittura in base alla legge sulla stampa”.

Lavori parlamentari – 2 segnalazioni

8 giugno 2009

Due segnalazioni di particolare interesse per quanto riguarda i lavori parlamentari di questa settimana:

Verrà audito domani dalle Commissioni congiunte IX Telecomunicazioni della Camera e 8a Comunicazioni del Senato il Viceministro per le Comunicazioni On. Paolo Romani “sulla politica per lo sviluppo della banda larga in Italia”. E’ molto probabile che il Viceministro presenti in quell’occasione il famoso “Rapporto Caio”.

UPDATE – la registrazione video dell’intervento di Francesco Caio e del Viceministro Romani è visionabile qui.

 

Alla Camera è calendarizzato in Aula il famoso “ddl intercettazioni”, il cui testo trovate qui. Vi segnaliamo in particolare l’art. 18, che che mira ad estendere anche ai “siti informatici” le procedure di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti coinvolti, finora applicate ai mezzi di comunicazione tradizionali.

Vi teniamo aggiornati. Buona settimana!